Nel massimo capolavoro di Wilde "The Picture of Dorian Gray" si può trovare tutta la sua teoria esteta, un personaggio, cioè, così devoto all'immagine di sè che non riconosce nemmeno chi è accanto a sè, così fino alla fine della storia quando, però, difronte alla morte, inizia a capire che il suo narcisismo usurpa gli altri.
Ma allora possiamo forse dire che il senso amorale che c'è in certe opere (come in "The Picture of Dorian Gray") e un certo tipo di morale presente nelle storie per ragazzi , fanno entrambi parte di un filone unico e variegato di reazione contro una certa moralità falsa e gretta della società Vittoriana?
- Possiamo allora definire meglio che tipo di moralità imperava nell'età Vittoriana, tanto da scatenare una reazione così amorale in opere estetiche?
- Che tipo di amoralità o assenza di moralità nasce fra gli esteti come Oscar Wilde?
- E quei messaggi pieni di profonda saggezza e di valori autentici, presenti nei racconti, secondo quale criterio Oscar Wilde è capace di accostarli ad atteggiamenti di personaggi assolutamente fuori da qualunque moralità, come appunto Dorian?
- Vuoi vedere che Oscar Wilde, da figura scandalosa e allontanata da tutti (per la sua omosessualità), forse possedeva una moralità, che noi gustiamo nelle sue opere per ragazzi, e che era anche una forma di reazione ai vittoriani detentori di una moralità solo di facciata?